C'è tempo, nel taschino del relativo...
C'era tempo, nel taschino dell'imperfetto...
Ci sarà tempo, nel taschino del sogno...
Tutto sta nell'essere invasi da un imperfetto sogno relativo...
Vedo Farfalle di Ghiaggio volare ed animare il mondo... Vedo Farfalle di Ghiaccio poggiarsi su Fiori di Vetro...
"Il futuro è solo un vuoto indifferente che non interessa a nessuno"
Così diceva Milan Kundera (e ancor ci crede!?!?!).
Ero al solito posto. Nel solito parco, all'ombra del solito albero.
Io, il futuro, avrei potuto predirlo....!
Poi, mentre guardo un setter inglese "fare giardinaggio", mi ricordo:
"Gli uomini vogliono essere padroni del futuro solo per poter cambiare il passato"
Quindi tutto ciò che c'è di ignoto nella nostra esistenza viene disegnato da noi, poveri autori incoscienti, sulle orme del passato che tanto vogliamo dimenticare.
Altro che "Karma", questa è una presa per il culo!!!
Rido.
E per cambiare qualcosa?
Potrei credere d'essere Jessica Alba e scrivere la mia vita sulle sue orme...
Peccato che la conosco solo nei panni di "Dark Angel" e che potrei rischiare di farmi tatuare, dietro la nuca, il codice a barre del' ovetto kinder.
Patetica!
Sono proprio patetica.
Però già mi vedevo sulla moto, completo di pelle e bella da morire...
Poi mi guardo e capisco che:
1. di nero ci sono vestita, ma non è pelle;
2. più che "bella da morire" sono "morta da abbellire";
3. se compro una moto, digiuno per mesi... almeno dimagrisco...o crepo... (a scelta del lettore).
Uhm... Forse sarà il caso di evitare le donne (ancor più in questo periodo)... si parla solo di dieta e mi è bastato paragonarmi a Jessica Alba, grazie!
Stappo la birra che, gentilmente,il ragazzo del bar mi ha regalato... omaggio della casa per aver difeso la figlia del proprietario.
Se lo sapevo, non l'avrei fatto!!!
Ma è stato divertente!
Vedere un uomo steso a terra per il dolore che TU gli hai provocato... e hai pure legalmente ragione !!!
Grandioso!
Mi farò chiamare : Wonder Woman!!!
Cazzo! Quello già esiste!!!
Oh!! Cara Irene, siamo in carenza d'ingegno....
Allarme Rosso.... Allarme Rosso....
Neeeoooo.... Neeeooooo...
Sono sempre giorni che passano, in un afa insostenibile dei giorni infelici di metà agosto. Falò sulle spiagge, pur sempre illegali, e magici momenti accompagnati da un immaginaria musica di chitarra... E sogni sia eterno... Poi rinvieni dal sogno e ti rendi conto che la perfezione di quei momenti (e/o di questi) risiede fra le magiche braccia di Morfeo... Braccia che, nella realtà, non possono cullarti e difenderti... E ti assale il pesantissimo senso di solitudine.
Un'altra estate che finisce, per lasciar spazio ad un autunno tetro ed incerto.
Le spiagge si sfollano, i falò si spengono lasciando solo cenere e le anime mutano, come per mimetizzarsi in una stagione diversa.
I visi che, nella spensieratezza di ferragosto, vedi sorridere, ridere e vivere mutano, di colpo, al primo temporale...
E con la prima follata di vento tutto finisce...tutto sparisce e non lascia traccia alcuna...
12 Agosto 2010
A volte sentiamo l'estremo bisogno di credere in qualcosa, qualsiasi cosa;
così ci buttiamo a capofitto nella prima possibilità di fuga da una vita povera ed insoddisfacente.
E' così che, molti, si ritrovano sposati con dei figli e dei suoceri opprimenti...
Ed è questa la crisi del settimo anno di matrimonio: un ennesimo bisogno di fuga.
Ed io, in cosa dovrei credere?
E da cosa dovrei scappare?
Solo da una realtà che, spesso, non è come vorrei...
Tutto appare più bello nei miei pensieri, nella mia testa, nonostante non abbia pretese ne mi aspetto nulla dal mondo...
Forse è solo la magia del pensiero, del desiderio, a rendere ogni cosa più gustosa e succulenta per la mia anima.
Ogni risveglio in questa realtà infame è una spina conficcata nella bocca dello stomaco.
Quando realizzo che non ho ottenuto il saluto che pensavo mi spettasse; quando mi accorgo che la discussione degenera mentre nei miei pensieri era solo uno scambio d' opinioni...
A volte mi sento fuori dal mondo, come un'illusa sognatrice....
Ma io sognatrice non lo sono stata mai....
Non so sognare, né credere in me o nell'impossibile...
Non punto in alto perché la caduta può essere pericolosa...
Io eterna realista, troppo pratica, troppo diretta, troppo povera dentro.
Svuotata come un calzino sporco, che, se pur lo lavi, vuoto resta...