mercoledì 29 settembre 2010

Risate che....


Per tutte le Risate che, insieme, Viviamo...
Uniti, noi, nel Respiro fatale d'un non mai Addio...





sabato 25 settembre 2010

Va...


Pagine bianche,
d'immenso ricoperte,
Ombre narranti
d'una vita fuggiasca.

E va,
con incerto passo,
Verso il vuoto
del destin certo.

Alla foce,
della trasparente acqua,
Ancor profumo
d' ilarità.

Volteggia,nel nulla,
la libertà
A cercar sguardi
che mai più avrà.

venerdì 24 settembre 2010

Svarioni Ironici (Variazione)

"Il futuro è solo un vuoto indifferente che non interessa a nessuno"
Così diceva Milan Kundera (e ancor ci crede!?!?!).
Ero al solito posto. Nel solito parco, all'ombra del solito albero.
Io, il futuro, avrei potuto predirlo....!
Poi, mentre guardo un setter inglese "fare giardinaggio", mi ricordo:

"Gli uomini vogliono essere padroni del futuro solo per poter cambiare il passato"
Quindi tutto ciò che c'è di ignoto nella nostra esistenza viene disegnato da noi, poveri autori incoscienti, sulle orme del passato che tanto vogliamo dimenticare.
Altro che "Karma", questa è una presa per il culo!!!
Rido.
E per cambiare qualcosa?
Potrei credere d'essere Jessica Alba e scrivere la mia vita sulle sue orme...
Peccato che la conosco solo nei panni di "Dark Angel" e che potrei rischiare di farmi tatuare, dietro la nuca, il codice a barre del' ovetto kinder.
Patetica!
Sono proprio patetica.
Però già mi vedevo sulla moto, completo di pelle e bella da morire...
Poi mi guardo e capisco che:
1. di nero ci sono vestita, ma non è pelle;
2. più che "bella da morire" sono "morta da abbellire";
3. se compro una moto, digiuno per mesi... almeno dimagrisco...o crepo... (a scelta del lettore).
Uhm... Forse sarà il caso di evitare le donne (ancor più in questo periodo)... si parla solo di dieta e mi è bastato paragonarmi a Jessica Alba, grazie!
Stappo la birra che, gentilmente,il ragazzo del bar mi ha regalato... omaggio della casa per aver difeso la figlia del proprietario.
Se lo sapevo, non l'avrei fatto!!!
Ma è stato divertente!
Vedere un uomo steso a terra per il dolore che TU gli hai provocato... e hai pure legalmente ragione !!!
Grandioso!
Mi farò chiamare : Wonder Woman!!!
Cazzo! Quello già esiste!!!
Oh!! Cara Irene, siamo in carenza d'ingegno....
Allarme Rosso.... Allarme Rosso....
Neeeoooo.... Neeeooooo...

lunedì 30 agosto 2010

Summer...

14 Agosto 2010

Sono sempre giorni che passano, in un afa insostenibile dei giorni infelici di metà agosto. Falò sulle spiagge, pur sempre illegali, e magici momenti accompagnati da un immaginaria musica di chitarra... E sogni sia eterno... Poi rinvieni dal sogno e ti rendi conto che la perfezione di quei momenti (e/o di questi) risiede fra le magiche braccia di Morfeo... Braccia che, nella realtà, non possono cullarti e difenderti... E ti assale il pesantissimo senso di solitudine.


29 Agosto 2010

Un'altra estate che finisce, per lasciar spazio ad un autunno tetro ed incerto.
Le spiagge si sfollano, i falò si spengono lasciando solo cenere e le anime mutano, come per mimetizzarsi in una stagione diversa.
I visi che, nella spensieratezza di ferragosto, vedi sorridere, ridere e vivere mutano, di colpo, al primo temporale...
E con la prima follata di vento tutto finisce...tutto sparisce e non lascia traccia alcuna...

giovedì 12 agosto 2010

Un Calzino...

12 Agosto 2010

A volte sentiamo l'estremo bisogno di credere in qualcosa, qualsiasi cosa;
così ci buttiamo a capofitto nella prima possibilità di fuga da una vita povera ed insoddisfacente.
E' così che, molti, si ritrovano sposati con dei figli e dei suoceri opprimenti...
Ed è questa la crisi del settimo anno di matrimonio: un ennesimo bisogno di fuga.
Ed io, in cosa dovrei credere?
E da cosa dovrei scappare?
Solo da una realtà che, spesso, non è come vorrei...
Tutto appare più bello nei miei pensieri, nella mia testa, nonostante non abbia pretese ne mi aspetto nulla dal mondo...
Forse è solo la magia del pensiero, del desiderio, a rendere ogni cosa più gustosa e succulenta per la mia anima.
Ogni risveglio in questa realtà infame è una spina conficcata nella bocca dello stomaco.
Quando realizzo che non ho ottenuto il saluto che pensavo mi spettasse; quando mi accorgo che la discussione degenera mentre nei miei pensieri era solo uno scambio d' opinioni...
A volte mi sento fuori dal mondo, come un'illusa sognatrice....
Ma io sognatrice non lo sono stata mai....
Non so sognare, né credere in me o nell'impossibile...
Non punto in alto perché la caduta può essere pericolosa...
Io eterna realista, troppo pratica, troppo diretta, troppo povera dentro.
Svuotata come un calzino sporco, che, se pur lo lavi, vuoto resta...

martedì 20 luglio 2010

Felice Dolore...


Ennesime lacrime argentee, profumate di lavanda,
navigano il volto del dolore;
per esser, poi, nascoste dietro il velo della convenienza...
Ove è meglio non saper... è meglio finger che sia perfetto...
Riacquista il suo macabro fascino, quel volto...
Quel viso che, invaso dal sorriso,
aveva assaporato la forma più assurda di paradosso...
Era ricoperto di una felicità straziante...
D'un felice dolore...
Ed ora, di quella stessa felicità, non restano che lacrime...
L'ultimo segno chiude il quadro perfetto, dell'imperfezione;
donando nuovamente armonia al volto del dolore...
E brillano ancora, navigando sinuose, verso il baratro...
E profuma ancor, l'aere, di dolce sofferenza.

venerdì 16 luglio 2010

Ed io...




Ed io,
Senza di te,
Sarò fuoco
Che ardere non sà...
Spento
Da un'invisibile presenza...

Ed io,
Rimembrar saprò
Il profumo ed il dolce tocco
Delle tiepide labbra...

Ed io,
Odiar saprò
Il vento che
Separar saprà...

Ed io,
Tremando,
Anelerò al tuo respiro
Nell'attimo soave
Che ci riunirà...

Ed io,
Con gli artigli,
Mi leghero
All'essenza
Di un non mai addio...

martedì 29 giugno 2010

Inanimismo...


E se affidi la tua vita al Caso?
Ne uscirai sconfitta, o , nel migliore dei casi, sarai una perdente...

E se non
avessi la forza il coraggio per decidere?
Si vede che non sei fatta per altre vite... per migliorare o per cambiare...
Sei un vaso di terracotta che, mai, potrà divenire ceramica.

Nonostante questa misera consapevolezza, continuerai a vagare verso la luce -non la tua;
nonostante questa certezza, continuerai a sperare d'essere diversa...
Finché, un giorno, l'ozio sarà dettato da un naturale inanimismo...
Vegetale nel mondo di Vivi...

"La vera morte è quella dell'anima" ....

Chi dice, allora, che tu sia mai stata viva?

venerdì 12 marzo 2010

Nei Bivi della Vita...

Ed ero lì, seduto, sull'ultima panchina del parco che, fin da piccolo, ho adorato...
E' il luogo più buio....
Guardo l 'ultimo lampione e lo vedo confondersi nell'immenso nero che mi circonda...
Penso a quanto possa essere ironica l'immagine di quella luce, seppur artificiale, che illumina le due stradine...
In questo parco ogni decisione, ogni bivio, ogni tassello del terreno, ti porta allo stesso identico punto: la fontana. Una piccola fontana al centro delle aiuole dove, di giorno, si osservano adorabili bambini giocare con quelle gocce d'invisibilità...
E vorrei... vorrei che ora il mio viso non fosse solcato dall'invisibile sgomento...
Anche io, da piccolo, ero quel fanciullo, quello che osservi rincorrer scoiattoli...quello che immaginava questo parco come una metafora di vita...ed invece....
Invece ora so che le strade, nella realtà, non portano mai allo stesso punto, allo stesso svincolo....
Solo i sotterfugi... si, forse, i sotterfugi ti portano allo stesso punto d'un altra strada, ma son rari e ardui... son strade dissestate da una macabra furbizia.... ed io, ora, ne vorrei uno per non dover intraprendere nessuna via.... magari che mi riporti indietro, anche se so che le mie mosse, i miei passi, i miei respiri saranno sempre quelli e nulla, assolutamente nulla, li modificherà... nemmeno la consapevolezza di dover, poi, decidere.... !
Mi asciugo una lacrima... amata oscurità che limiti la vista a chi, dall'altra parte, guarda verso di me...
Io che non so piangere al sole, alla luce di quel lampione, che corro sotto la pioggia per nascondere l'affanno del dolore....
Io che coraggio non ne ho mai mostrato... io che fierezza non ho mai innalzato...
Come vorrei scoprire che esser totalmente me stesso agli occhi del mondo fosse giusto.... scoprire la leggerezza.... e librarmi accanto a quella farfalla....volando....
Volando via da ogni responsabilità... da ogni ingiusta confusione....
Solcano, ancora, il mio viso le lacrime salate del' ingenua indecisione....
E l'istinto? Quello che ti spinge... quello che ti sprona.... quello che t'allontana?
Dove sei mio amato istinto?
Ripiegherei su di te ogni angusta decisione.... sceglierei in un secondo la strada giusta....e se sbaglierò...se commetterò qualche errore saprò dirmi che era solamente destino... che era istinto animale e non riflessione razionale....e non avrò colpa....
Perché, forse, è la colpa, la paura, la responsabilità a rendere amaro e complicato il proseguir del mio cammino....
Perché , forse, forza non ho per accettare le possibili conseguenze....

lunedì 11 gennaio 2010

Eterno...

Eterno sarà l'attimo che viver non vorrai...
E non credere nel finto sorriso che, vendendo te stessa, regalerai...
Illusa!